Come iniziare un’attività online

Come iniziare un’attività online

Come iniziare un’attività online

Stamattina ti sei svegliato col sole, rimuginando e riflettendo sul fatto che vuoi cambiare lavoro oppure semplicemente cominciare una nuova attività.

Sì, ma… quale lavoro sarebbe più adatto ad una personalità intraprendente come la tua?

Innanzitutto, la domanda che dobbiamo porci è: “Ho abbastanza dimestichezza con l’uso del computer?”. E se non ce l’ho, che problema c’è?

Se vogliamo avviare un’attività online, sia nel caso in cui decidessimo di vendere beni, ma anche servizi, è necessario da principio avere un buon sito internet.

Ma perché è importante avere un buon sito internet per avviare una semplice attività on line di compra-vendita di beni o servizi? Perché è la sostanza che fa la differenza.

 

Il primo piccolo passo per avviare un’attività sul Web

 

Il primo passo per avviare un’attività online è quindi quello di affidarsi a SupportHost, cliccando qui  ehosting WordPress

Dopo essersi assicurati di voler intraprendere questa meravigliosa carriera nel mondo online, ed essere entrati nel sito, verrà richiesto di trovare un nome per il nostro sito web, con la possibilità di scegliere pure il dominio.

 

Se avete optato per l’apertura di un blog aziendale (perché volete pubblicizzare i servizi che offrite oppure scriverci semplicemente articoli), allora SupportHost è quello che fa per voi.

Numerosi infatti sono i clienti che si affidano ai blog WordPress di SupportHost. E in continua crescita i clienti che si affidano, per i propri blog, all’omonimo sito.

 

Fisco e tasse: Partita Iva 

 

Dopo aver visto come creare un ottimo blog online, passiamo agli adempimenti fiscali e burocratici. Perché anche chi avvia un’attività online deve pagare le tasse ed essere in regola col fisco! Quindi, prima di cominciare a lavorare online con una propria attività sarebbe consigliabile rivolgersi ad un commercialista.

In linea di massima si può affermare che la vendita di beni o servizi (tramite il vostro sito) può essere di due tipologie: diretta od indiretta. La distinzione è di fondamentale importanza perché, a seconda che il vostro commercio rientri  nella prima o nella seconda categoria, si avranno poi differenti regimi e regolamentazioni fiscali.

Se apro un’attività online, devo obbligatoriamente possedere (e quindi aprire) una Partita Iva? La risposta è: dipende. Se la vostra vendita di beni o servizi è saltuaria, occasionale e sporadica, allora non è necessario aprirla. Se vendete in modo costante e prolungato nel tempo, allora la partita iva è obbligatoria.

Tuttavia, anche se abbiamo venduto  alcuni prodotti o servizi online (e non abbiamo la partita iva), il ricavo va perentoriamente dichiarato nella dichiarazione dei redditi, nella voce “persone fisiche”.

Chi avvierà una piccola impresa vendendo propri prodotti tramite portali o siti internet (come Subito, E-Bay) non avrà l’obbligo di aprire una partita iva.

Nella maggioranza dei casi, si consiglia comunque di valutare bene l’impresa che si vuole avviare, valutando possibili – e futuri – ricavi e spese, affidarsi ad un buon commercialista e ad un ottimo servizio di Hosting, come SupportHost.

Il vostro sito internet è, per così dire, la vetrina dei prodotti o servizi che offrite. L’abito fa il monaco!

 

Come iniziare un’attività online: Obblighi o non obblighi, questo è il dilemma

 

E’ obbligatorio (D.p.R. 5 ottobre 2001, n° 404) indicare sull’home page del sito che si farà il numero della propria partita iva. E’ – altresì – obbligatorio pubblicare sul proprio sito online la normativa sulla privacy e sulla gestione dei dati personali.

Le regole in vigore per il commercio generico valgono anche per il commercio online.

 

Come avviare un’attività online, in breve

  • Valutazione dei costi e dei ricavi della nuova attività
  • Commercialista
  • Adempimenti fiscali e burocratici
  • Buon sito web
  • Pubblicità

 

Seguite questi preziosi consigli ed internet non avrà pù segreti per nessuno, tantomeno per voi!

Google Sniper funziona veramente?

Google Sniper funziona veramente

Dal 2015 sentiamo di parlare di Google Sniper alcuni dicono che è veramente vero  che si guadagna altri no, a chi credere? In questo articolo ti andrò a dare una spiegazione dettagliata su questo infoprodotto, vi spiegherò alcune cose importanti e vedremo se Google Sniper funziona veramente!

Punti importanti che andremo a vedere:

  1. Chi è George Brown?
  2. Che cos’è Google Sniper funziona veramente?
  3. Quanto costa Google Sniper 3.0, come acquistarlo?

Detto questo passiamo a vedere queste informazioni, in modo da capire più cose a riguardo.

Chi è George Brown?

George Brown è uno dei più famosi internet marketer nel mondo. Creatore di diversi business ed anche diversi forum, uno tra i più conosciuti e il Warrior Forum.
Esso nel corso dei suoi anni ha appreso diverse competenze e tecniche che lo hanno portato a creare il suo infoprodotto di punta che è stato appunto Google Sniper.

 

Pensate che a 19 anni era diventato uno dei più grandi venditori su ClickBank.
(ClickBank è un’affiliazione dove puoi trovare moltissimi corsi, infoprodotti, plugin e molto altro, un’affiliazione completa che opera in tutto il mondo).

Possiamo trovare informazioni sulla sua biografia nel suo sito web.

 

Che cos’è Google Sniper funziona veramente?

Google Sniper è uno dei migliori corsi di Interne ed Affiliate Marketing, esso nella versione 2015, viene aggiornato continuamente con nuovi video e nuove informazioni. Più volte revisionata ed aggiornata  da lui stesso, ha fatto si che questo infoprodotto potesse aiutare e far guadagnare online diverse persone.

Questo corso spiega diverse cose come ad esempio:

Una delle cose importanti di questo corso  e che è scritto interamente in inglese, l’obiettivo di esso è quello di formare i diversi  utenti che vogliono costruire siti web e che vogliono di guadagnarci.

Nel corso troverai:

  • Video
  • Case studies
  • Coaching Calls
  • Troverai una sezione chiamata (Empire Module), che ti insegna come trasformare ogni singola pagina in uno strumento per generare entrate.
  • Troverai suggerimenti come sviluppare il proprio Business
  • Ti verranno anche informazioni su come creare infoprodotti
  • Imparerai come creare una squezze pages che convertono
  • Imparerai come trovare parole chiave che convertono bene in diverse nicchie
  • Inoltre troverai altre tecniche aggiornate con i sistemi algoritmici di google

Inoltre ti verranno anche date altri contenuti interessanti come ad esempio:

  1. Come scegliere una buona nicchia
  2. Come scegliere prodotti che convertono
  3. Trovare parole chiave e dunque ottimizzare il proprio sito internet chiamata: keyword research
  4. Indicizzare un sito web e posizionarlo nella SERP
  5. Creare un sito web

Quanto costa Google Sniper 3.0 come acquistarlo?

Il programma nella versione (base) costa 47 € e lo si potrà acquistare tramite la pagina d’acquisto di Clickbank 3.0 .

Google Sniper informazioni

Opinioni su Google Sniper

Il sistema risulta essere funzionante anche dai video che si vedono su Youtube, ovviamente il corso è ben strutturato in modo da fornire all’utente tutti i metodi e strategie che ci possono essere, ovvio che si deve fare attenzione quando le si applicano.

Non troverai nessun metodo che ti permetta di diventare ricco subito, qui troverai un sistema che ti fa guadagnare da oggi in avanti, ovvio che impegno e pazienza e continuità devono essere le cose principali.

Vedi le recensioni su Google Sniper 3.0 (Spiegazione in Italiano su YOUTUBE).

One.com il site builder dei numeri uno

One.com il site builder dei numeri uno

One.com il site builder dei numeri uno

Siete dei principianti o piuttosto dei professionisti?

Nessun problema one.com potrá risolvere ogni vostra esigenza con prodotti di altissima qualità a prezzi assolutamente concorrenziali.

 

Pacchetti disponibili

 

A differenza di altri web editor

one.com non presenta un pacchetto gratuito, ma differenziandosi dalla concorrenza prevede un rimborso entro 15 giorni dall’acquisto.

 

I pacchetti sono tre:

 

  1. Starter 1,99€

 

Questo è sicuramente un pacchetto per principianti, consente la creazione di siti web per un massimo di 5 pagine.

 

  1. Premium 6,99

 

Questo pacchetto toglie il limite delle 5 pagine

 

  1. Webshop 10,22€

 

Questo è l’unico pacchetto che prevede un webshop.

 

I costi dei pacchetti sono IVA esclusa e prevedono un costo di attivazione ulteriore.

È necessario Inoltre al momento dell’iscrizione acquistare un dominio all’interno della piattaforma che avrà un costo diverso per ogni estensione.

 

One.com il site builder dei numeri uno: Facilità di utilizzo

 

L’interfaccia di gestione è a prova di bambino rendendo one.com uno dei web editor più utilizzati sia da persone inesperte che da professionisti che di questo mondo ne fanno un lavoro.

Le numerose opzioni permettono di creare siti moderni con la possibilità di inserire testo, slide a scorrimento, immagini e tutti i più moderni widget fino a Blog e veri e propri web-shop, nonostante per queste due ultime opzioni sia necessario acquistare il pacchetto avanzato.

 

Se in fase di realizzazione si commettono degli errori….nessun problema, one.com permette di tornare sui propri passi fino alle ultime due azioni eseguite.

Il servizio clienti è ineccepibile può essere raggiunto 7 giorni su 7, 24h su 24 e comunica con i propri clienti sia in italiano solo utilizzando la mail che in inglese anche via chat fornendo risposte tempestive e precise sia per quelli che sono i problemi strettamente legati al site builder sia quando si tratta di risolvere problemi legati a software di terze parti.

Per maggiori informazioni a riguardo potrete visitare il sito ufficiale dove potrete vedere altre cose interessanti, in modo così da farvi un’idea di che cosa stiamo parlando

Button optimizer pulsanti CALL-TO-ACTION

Button optimizer pulsanti CALL-TO-ACTION

Button optimizer pulsanti CALL-TO-ACTION

Se lavori online ed hai un sito, oppure crei delle Landing Page di sicuro non posso mancarti le (call to action), dette anche come pulsanti che richiamano un’azione. L’obiettivo di questi pulsanti è portare l’utente a svolgere un’azione che può essere quella di un’acquisto o di visitare una determinata pagina, il loro utilizzo perciò capirai che è molto importante se vendi un prodotto, o se offri un servizio.

Qui di seguito ti farò vedere uno strumento che io uso che è molto semplici ed oltretutto è gratuito, perciò segui le righe sottostanti dove ti spiegherò come creare una call to action e come inserirla sul tuo sito.

Button optimizer pulsanti CALL-TO-ACTION:

Come posso creare una call to action sul mio sito?

Per crearla non servono moltissime competenze, anzi attraverso un percorso guidato che ti illustrerò qui di seguito vedrai come crearne una in pochi e semplici passi.

Il sito che io uso si chiama: buttonoptimizer.com un sito dove creo continuamente i miei pulsanti.

Vedendo questa immagine possiamo vedere come c’è già un banner creato che potremo modificare sia nel testo che nel colore che anche nella forma. Gli step sono 5 e li troverai descritti qui di seguito:

1° Step 1: Selezionare il colore base del nostro banner.

2° Step: Pulsante di testo, qui andremo a inserire il nostro testo e la dimensione che vogliamo.

3° Step: Sistemare la dimensione, il bordo e il colore. Possiamo anche inserire delle icone, troverai il video-tutorial sul mio canale youtube.

4° Step :  Ombreggiatura del testo.

5° Step: scatola ombra.

Se interessato a saper come farlo, ti invito a guardare il mio canale youtube, dove troverai un video tutorial che ti spiega passo passo come fare. VISITA CANALE!

Come posso inserire questi pulsanti ?

Ora che sicuramente avrai visto il video tutorial, passiamo a vedere come puoi fare per scaricarlo ed inserirlo sul tuo sito o sulla landing page.

Bene se vedi nell’immagine alla tua tua destra ti da due opzioni:

  1. Ottieni il codice CSS
  2. Scarica come immagine PNG

Qui deciderai qual’ l’opzione più conveniente per te: Sappi solo che questo è ottimo per essere un pulsante per sito web, o per landing page.

Sperando che ti sia stato utile questo articolo ti invito a visitare i miei articoli, sicuramente troverai qualcosa di interessante.

Come fare l’analisi SEO di un sito web

Come fare l'analisi SEO di un sito web

Come fare l’analisi SEO di un sito web

L’analisi SEO di un sito web è uno step fondamentale per misurarne la salute generale. Come un check-up, consente di individuare punti di forza e di debolezza di un progetto e intervenire per ottimizzarne il posizionamento.

Gli aspetti da considerare in un’analisi SEO di un sito web sono davvero tanti. Si possono però raccogliere in tre macro-aree: aspetti tecnici, aspetti contenutistici, analisi relativa agli elementi off page (in particolare Link Analysis). Vediamole nel dettaglio.

L’ottimizzazione degli aspetti tecnici

Qui è dove la SEO incontra di più considerazioni legate allo sviluppo dei siti web. Sono molti gli aspetti tecnici che impattano sul posizionamento di un sito web. Tra questi rientrano:

  • Accessibilità: va verificato che le pagine del sito web sia facilmente e completamente accessibili agli spider dei motori di ricerca. Ciò comporta, tra le altre cose, un check degli eventuali errori di scansione, di risorse non reperibili al crawler, dei meta tag robots e del file robots.txt.
  • Architettura: la struttura del sito web rileva anche dal punto di vista del marketing. Il consiglio è che sia più semplice e lineare possibile. La SEO deve essere anche un’attività a togliere. Con ciò si intende eliminare sovrastrutture, tag, pagine inutili, in modo da preservare e ottimizzare il budget di scansione di cui si dispone.
  • Link Interni: anche i link interni hanno un ruolo da non sottovalutare. Le pagine più importanti dovrebbero riceve più link interni, inoltre anche gli anchor text andrebbero usati in modo sapiente.
  • Performance: la velocità e il caricamento delle pagine web sono elementi sempre più importanti anche lato SEO. Bisogna fare in modo di disporre di siti web rapidi e di facile caricamento.
  • Mobile: può sembrare un aspetto non legato alla SEO, ma in realtà è già da un po’ di tempo che lo stesso Google spinge affinché i siti web vengano resi fruibili agevolmente su qualsiasi dispositivo.
  • Sicurezza: particolare cura va riservata all’aspetto sicurezza di un sito web. I siti web vengono “bucati” più spesso di quanto ci si possa immaginare (soprattutto se si usano CMS molto diffusi).

Per approfondire gli aspetti tecnici della SEO, è possibile consultare questo articolo su Blog SEO Holmes.

Ottimizzazione dei contenuti

L’ottimizzazione dei contenuti passa innanzitutto da un’approfondita analisi delle keywords “migliori” in relazione al progetto in questione. Una volta individuate, queste vanno inserite negli spazi o tag più importanti lato SEO.

Dunque ovviamente nel tag Title, ma anche eventualmente nell’url, negli headings, nel corpo del testo. Vanno ottimizzate le immagini, sia dal punto di vista del peso, che degli elementi testuali (sopratutto l’alt text).

Particolare cura deve essere dedicata alla stesura del testo. Non si tratta infatti di una mera ripetizione delle parole chiave su cui ci si vuole posizionare, ma il testo va strutturato con riguardo anche alla serp d’interesse, quindi in termini di rilevanza e search intent.

Come fare l’analisi SEO di un sito web: Analisi off page

Una volta fatto il punto della situazione interna di un sito web, un’analisi SEO che si rispetti deve spostarsi sull’off site. In particolare, deve essere il profilo di backlink del sito web che va posto sotto la lente d’ingrandimento.

Questo passaggio riguarda l’individuazione dei siti che linkano (l’autorevolezza e la qualità di questi), le tematiche, gli anchor text utilizzati. Una link analysis deve essere il pre-requisito, prima di intraprendere una qualsiasi attività di link building.

Un’ultima considerazione relativa all’analisi di un sito web riguarda usabilità e design. Lo scopo della SEO non è (o almeno non dovrebbe essere) preoccuparsi solo del posizionamento di un sito web. Lo scopo è raggiungere gli obiettivi di marketing che ci si è prefissati, servendosi dei motori di ricerca.

L’usabilità del sito web e l’efficacia lato marketing dunque andrebbe curata e ottimizzata come primo elemento, ancora prima di investire in SEO e campagne di digital marketing.

20 Consigli SEO da ricordare

20 Consigli SEO

20 Consigli SEO che devi ricordare

Se hai deciso di intraprendere questa strada, ti faccio i miei più sinceri auguri, in quanto capirai quanto positivo può essere un’attività rivolta alla SEO. Ma come sempre sappi che ci sono delle cose importanti da sapere e che devi combinare fra di loro per far si che il tuo lavoro non vada sprecato.

In questo articolo come descritto dal titolo ti darò 20 consigli che mi sento di darti, che sono sicuro che ti aiuteranno! Perciò non perdiamo altro tempo è procediamo subito al dunque.

20 consigli per svolgere un’ottima SEO

Prima di darti questi consigli ti ricordo sempre che la cosa principale  che non devi dimenticarti è quella che il contenuto è padrone, questo sta a significare che i contenuti che offriamo devono essere sempre di qualità, contenuti originali che portino interesse agli utenti.

Ora detto questo procediamo:

  1. Un buon titolo fa la differenza (stimola la curiosità e attrae più lettori).
  2. Scrivere in primis per i lettori e dopo per i motori di ricerca
  3. Articoli lunghi o corti? Non essendoci una lunghezza dei contenuti potresti scrivere dalle 400 parole fino alle 1000 o più, ti consiglio di scriverne almeno 500 parole
  4. Scegliere una parola chiave, scoprite quali sono i termini che il lettore ricerca e spiate i siti nelle prime posizioni, questo vi aiuterà a capire anche come si muovono i vostri competitor.
  5. Non ripetere in modo eccessivo la Keyword
  6. Nel titolo inserire la parola chiave
  7. Evidenziare almeno una volta la Keyword con il grassetto
  8. La meta description, detta anche come descrizione essa può fare la differenza, inserire anche qui la parola chiave 150 parole possono andare più che bene.
  9. Linka i tuoi articoli a pagine interne del tuo sito, questo fornisce valore aggiunto ai tuoi contenuti.
  10. Evitare di scambiare link diretti con altri siti, o spammare su altri blog, forum.
  11.  Inserire i tag di intestazione nel modo corretto
  12. Usate google Webmaster tool, vi darà un’aiuto molto importante.
  13. Immagini leggere con le giuste dimensioni.
  14. Inserire i pulsanti di condivisione.
  15. Aggiornare la sitemap.
  16. Grafica responsive del vostro sito, vi permetterà di avere molte più visite da mobile.
  17. Usa i giusti strumenti (ubersuggest.io , semrush, seozoom).
  18. Google Analytics, vi servirà per studiare le statistiche del vostro sito.
  19. Usate url statici.
  20. Url brevi sono più facili da memorizzare da parte degli utenti.

Come abbiamo potuto vede da questi consigli ci sono una serie di cose che si devono seguire e sicuramente ognuno di noi deve apprendere alcune competenze in ambito seo.

Non ci si sveglia dall’oggi all’indomani e si diventa seo, sperando che l’articolo vi sia stato utile troverete altri articoli riguardo all’argomento seo, tra cui:  Seo come guadagnare da casa

Seo come guadagnare da casa

Seo come guadagnare da casa

Seo come guadagnare da casa

Si sente spesso il termine “SEO”, solo pochi sanno effettivamente il valore, e molti ci provano. Ma fatto sta  che i risultati si vedono. In questo articolo ti darò una piccola idea di come grazie al SEO puoi guadagnare da casa.

Per prima cosa ti darò una descrizione di questo termine in modo che il tutto ti sia chiaro.

SEO: in inglese lo troverai scritto così (Search Engine Optimization). Ora passerò a spiegarti in italiano cosa significa!

In italiano il significato è il seguente: Per SEO si intendono tutte quelle attività che sono svolte a migliorare la visibilità di un Blog, sito web sui principali motori di ricerca.

Tali motori possono sono Google, Yahoo che sicuramente conoscerai in quanto sono i più conosciuti, ma ovviamente non sono gli unici in quanto ne esistono molti altri come per esempio: Yandex, Bing, Duck Duck go, Ask e molti altri. Potrai leggere il mio articolo a riguardo: Elenco dei motori di ricerca 2018.

L’obiettivo perciò è quello di migliorare il posizionamento nella SERP (definita come una pagina di risposta dove gli utenti interrogano il motore). Questo significa che se il nostro sito è ben posizionato su tali motori abbiamo più opportunità di essere trovati e può anche essere vantaggioso.

Seo come guadagnare da casa?

Da queste brevi righe sicuramente avrai capito che il potenziale SEO potrebbe portarti buone cose. Ma ti dico che fin da adesso che il cammino è lungo è potrai trovare tante insidie. Ma tu devi essere più forte!

Questo discorso sarà molto lungo perciò suddividerò il continuo di questo articolo in diversi articoli che potrai ritornare a guardare quando vuoi filtrandoli in base al tuo interesse. Alcuni argomenti che prenderemo in considerazione saranno i seguenti:

  1. 20 Consigli SEO che devi ricordare
  2. Come scrivere un articolo SEO
  3.  5 Strumenti da utilizzare per il SEO

Questi due articoli ti saranno di estrema utilità fanne tesoro, sono sicuro che come ha portato risultati a me li porterà anche a te!

Non troverai queste informazioni GRATUITAMENTE stanne certo/a, nessuno condivide mai il suo sapere. (Un’ esempio: Hai una miniera d’oro la condivideresti con qualcuno? Sono sicuro di no, se non ti fa una bella offerta!).

Cosa importante: Il seo acquisisce competenze ogni giorno, il seo studia i competitor, il seo è quella figura primaria che può portare il suo o il sito degli altri al successo. Con questo ti sto facendo capire che se hai preso questa strada devi farti spazio tra milioni di persone sapere cosa devi fare e cosa non fare!

Segui i miei prossimi articoli è capirai il perchè..

 

Come scrivere un business plan

Come scrivere un business plan

Come scrivere un business plan

Come scrivere un business plan

Quando si decide di avviare una nuova attività, gli aspetti da organizzare, pianificare e implementare sono innumerevoli. In un mercato competitivo come quello di oggi, i rischi legati ai nuovi progetti imprenditoriali sono decisamente più alti.

Bisogna barcamenarsi tra costi fissi e variabili, tasse, presenza di competitor strutturati ecc. Per questi motivi è essenziale pianificare strategicamente l’avvio di una nuova attività nei dettagli più minuziosi. Uno di questi riguarda proprio la stesura di un business plan.

Può sembrare banale ribadirlo, ma sono moltissimi quelli che nell’avviare una nuova attività sottovalutano l’importanza di scrivere un business plan ben fatto ed efficace. La fretta è spesso quella di fare rapidamente “cassa”. Ma un business plan è anche un documento fondamentale, ad esempio per richiedere un finanziamento a una banca.

Dunque va redatto in modo completo e professionale. Vediamo quali elementi e sezioni non devono mancare in un business plan.

La struttura essenziale di come scrivere un business plan

Iniziamo dagli strumenti: per scrivere un buon business plan è necessario dotarsi di un programma ad hoc che faciliti il compito (il sito Software Business Plan rappresenta un ottimo punto di partenza).

Risolta la questione del software, funzionale soprattutto gli aspetti più tecnici di un business plan, vediamo quali sono le sezioni che andrebbero implementate.

Idea e analisi del mercato

L’idea è il biglietto da visita di un business plan. In questa parte vanno illustrate le caratteristiche del nascente business, gli utenti di riferimento, la struttura a grandi linee dell’impresa, le risorse economiche. La parte dell’idea deve essere quella che fa risaltare in cosa ci si potrebbe differenziare dalla concorrenza.

Un qualsiasi piano strategico che si rispetti, non può poi non analizzare il contesto dove andrà a posizionarsi. Occorre identificare i potenziali utenti a cui ci si rivolgerà. L’analisi del mercato ha come fulcro lo studio dei competitor di riferimento. Punti di forza, debolezze e opportunità di ritagliarsi uno spazio per il proprio business.

Descrizione prodotti/servizi

Questa parte riguarda la descrizione sintetica ma completa dei prodotti o servizi che andremo a offrire con la nostra nuova attività. Ciò riguarda anche i servizi correlati e accessori e gli aspetti tecnici relativi alla produzione/erogazione del servizio.

Il piano di marketing

Nessuna attività, specialmente l’ultima arrivata, può affermarsi e durare senza un programma di marketing oculato e ben strutturato. Ciò riguarda i mezzi e i canali che si pianifica utilizzare per far conoscere sia il brand che i relativi prodotti e servizi.

Lo scopo del piano di marketing altro non è che spingere l’impresa a raggiungere gli obiettivi di fatturato che si è posta, grazie ai vari strumenti (compresi quelli del digital marketing) essenziali per penetrare il mercato e gli utenti di riferimento.

Come scrivere un business plan: I piani organizzativi ed economico/finanziari

Veniamo a quello che rappresenta il cuore pulsante di un business plan. Vale dire la sezione relativa all’organizzazione aziendale e alle risorse economico/finanziarie.

Il piano organizzativo va a delineare, tra le altre cose, i seguenti aspetti: la forma giuridica della società, le risorse umane, gli step e i comparti relativi alla produzione, fornitori, servizi accessori e quanto altro ha a che fare con la struttura d’impresa.

Il piano economico/finanziario è la parte più tecnica di un business plan. Quella dove serve un software specifico e spesso anche l’ausilio di un consulente specializzato. Il piano economico abbraccia, tra gli altri, i seguenti punti: le stime sul fatturato, costi e volumi di produzione, gli investimenti che si reputano necessari. Tutto ciò viene poi raccolto nel bilancio CEE e nel rendiconto finanziario.

Wp Rocket Kit come funziona?

Wp Rocket Kit come funziona?

Vado dritto al sodo senza farti perdere tempo… perchè come sai il tempo è denaro! Oggi ti parlerò esattamente di Wp Rocket Kit come funziona? Devo dirti che questo corso è veramente alla portata di tutte le persone che decidono di fare un sito con WordPress, nelle righe seguenti ti dirò alcune cose che potranno esserti utili come lo sono state anche a me.

Si esattamente anche io ho comprato questo corso! Se devo dirtela tutta, mi sembrava la solita guida che la facevano apparire come qualcosa di grande, e che poi alla fine non spiegavano nulla. Mi sono ricreduto tantissimo, è proprio da qui ho utilizzato tutte le nozioni apprese per poter creare il mio.

Le cose che imparerai sono le seguenti: Creare, Monetizzare e Vendere con il Tuo Sito Web.

 

Creare un sito web con Wp Rocket Kit

Si hai letto bene! Imparerai a creare un sito web anche se sai poco niente, l’unica cosa richiesta è solo il tuo impegno e soli 7 € per acquistare questo corso, ma aspetta però leggi qui di seguito, prima di abbandonare questa pagina e i tuoi sogni!

Imparerai le seguenti cose:

  • WordPress.com VS WordPress.org
  • Acquistare un servizio hosting
  • Installare WordPress sul proprio hosting
  • Istallare WordPress sul proprio hosting tramite FTP
  • Come aggiungere pagine e articoli
  • Come gestire le impostazioni
  • Permalink: come ottimizzarli
  • Widget e Plugin
  • Gestire i menu
  • Gestire gli account
  • Come inserire un modulo d’iscrizione alla newsletter nelle pagine
  • Come installare un tema
  • Creare un sistema di Newsletter tramite Mailchimp
  • Come impostare un sistema pop up per la raccolta di indirizzi mail.

Wp Rocket Kit come funziona?

Ma sicuramente dirai beh cosi poco, mi aspettavo di più… ! Beh se pensi cosi allora non hai letto qui di seguito:

  • Lezioni teoriche di grafica
  • I quattro principi essenziali della grafica
  • L’uso del colore
  • Come creare un header WordPress favoloso grazie alle slider
  • Canva: crea grafiche eccezionali senza essere un grafico
  • Ricerca delle parole chiave
  • Come aprire un account Google Adwords senza carta di credito
  • Cosa sono le Long Tail
  • Analisi della concorrenza
  • SEO on page
  • Architettura HTML
  • Come sfruttare al meglio Yoast SEO
  • Velocizzare il proprio sito web
  • Utilizzare un plugin di cache
  • SEO off page
  • HTML dei BackLinks
  • Struttura dei backlinks
  • Follow o NoFollow?
  • Anchor text
  • Metodi per creare backlinks
  • [BONUS]: Creare una serie di backlinks su Facebook
  • Come aggiungere il proprio sito agli strumenti per webmaster
  • Inviare la sitemap a Google
  • [BONUS]: Come aumentare i follower di Twitter

Vorrei dire in questo momento che tutto potrebbe essere finito qui, ma sai quando si vuole offrire contenuti di valore ai lettori, non ci si ferma più. Infatti il creatore di questo ci ha visto molto bene!

Sai chi è Andrea Tasselli?

E un ragazzo che da molti anni lavoro seriamente sul web. Laureato alla Facoltà di Architettura di Firenze adesso lavoro come grafico e Web Designer freelance, ed è proprietario dl sito: andreatasselli.net. Se ancora non hai visitato il suo sito web ti consiglio di farlo!

Ma adesso passiamo ad un’altra cosa molto importante, sapete che vi avevo detto nelle righe sopra appena all’inizio del costo di questo corso? Vi ricordate che era di 7 € ?

Bene…. Andrea ha voluto fare le cose fatte bene, proprio per questo, leggi qui sotto:

 

60day

Se deciderai di acquistare subito il prodotto, tra meno di 20 secondi potrai iniziare a studiarlo.

Non devi aspettare lunghe consegne. Riceverai il prodotti in un lampo!

NOTA BENE: Se il corso non è in grado di risolvere i tuoi problemi, niente paura. Come detto da Andrea ti

restituisce i tuoi soldi. Ti basterà inviarmi una mail all’indirizzo andrea.tasselli@hotmail.it con la motivazione.

Ti chiedo solo di essere onesto.

 

A questo punto però voglio veramente farti conoscere il reale prezzo, se vuoi attendere fai pure!  Ma hai la possibilità di prenderlo a molto meno, fai conto che 7 € non sono neanche il costo di un caffè al giorno se calcoliamo i 30 giorni!

Wp Rocket Kit come funziona

Come al solito vi ringrazio di aver letto questo articolo: Wp Rocket Kit come funziona?

Se avete la possibilità di fare questo corso, di sicuro noterete vi aprirà le porte per crearvi un vostro guadagno….

 

Wp Rocket Kit come funziona

Come usare wordpress per creare un sito

Come usare wordpress

Come usare wordpress

Come usare wordpress per creare un sito?

In questo articolo andremo a darti delle informazioni importanti riguardo WordPress. Ti spiegheremo nelle prossime righe come utilizzare wordpress, e quali sono i  suoi vantaggi.

Innanzitutto se ci hai fatto caso la maggior parte dei siti che sono in giro nel web, se ci fai caso sono fatti con WordPress, con questa frase voglio farti capire che se in molto utilizzano WordPress per creare un sito, un motivo ci sarà!

Lasciando stare il fatto che WordPress è il  CMS (Content Management System), d’eccellenza, avete provato ad aprire un sito con WordPress, per vedere con quanta semplicità potete gestire tutte le singole voci?

Come usare wordpress

Come posso utilizzare al meglio WordPress?

Ovviamente per utilizzare WordPress al 100% ci vuole pazienza, azione,  e costanza, solo con questo potrai riuscire giorno per giorno a capire quanto ti può essere utile e vantaggioso utilizzarlo. Ma allo stesso tempo se vuoi risparmiare tempo, potrai seguire un corso completo per wordpress che ti fornirà tutte le nozioni di cui hai bisogno.

Con questo corso wordpress imparerai tutte le basi che potranno servirti per creare un sito web.

In questo modo con questa guida completa di wordpress avrai tutte le nozioni complete, ti ricordo che se lo utilizzi sia per la tua professione oppure per raccogliere i tuoi hobby, questo potrà servirti.

Ti ricordo che sul sito ufficiale di wordpress troverai molte informazioni di sicuro interesse.

Adesso che ti ho dato alcune informazioni di base voglio parlarti di che cosa troverai in questo corso, ti comunico che il mio obiettivo principale è quello che tu apprenda tutto ciò che ti serve. Come vedi il mio sito e su wordpress, e non è l’unico ne ho altri 10 tutti su wordpress, non avrei motivo di condividere una cosa che non vada, come vedi il mio sito e basato sul dare informazioni reali, contenuti di valore e se questo può aiutare altre persone ben venga!

Che cosa comprendere questo corso su WordPress?

WordPress: il corso Fondamentale 
Come usare wordpress

Presentazione

  1. WordPress: download e installazione del CMS più usato al mondo

  2.  Il pannello di amministrazione di WordPress

  3.  Menù di WordPress: voce “Impostazioni” e voce “Strumenti”

  4. Menù di WordPress: Pagine

  5. Menù di WordPress: commenti e gestione dei Media

  6. Menù di WordPress: Aspetto – impostazioni di visualizzazione base

  7. Menù di WordPress: Plugin

  8. Menù di WordPress: Utenti

  9. Menù di WordPress: Aspetto – impostazioni di visualizzazione avanzata

  10. Plugin utili: aggiungere funzionalità indispensabili a WordPress con i plugin più utilizzati

  11. Aggiornamento alla versione 4.0

  12.  Il database di WordPress – Come vengono organizzati i tuoi dati

  13. Struttura File e Directory WordPress – Analisi della cartella più importante del CMS: wp-content

  14. File di configurazione di WordPress – Conoscere e Utilizzare al meglio i file di configurazione

  15. Variabili e funzioni utili – Panoramica delle API WordPress, come utilizzare il sito codex.wordpress.org e pratica su alcune funzioni/variabili utili

  16. Themes – Struttura dei temi WordPress • Analisi dei file php e configurazione • Creare un tema figlio

Informazioni utili su Come usare wordpress per creare un sito

Come vedi ti verrà spiegato tutto dalla A alla Z, ma voglio dirti ancora altre cose  che sicuramente ti saranno utili. Se deciderai di acquistare questo corso, avrai quanto segue qui di seguito:

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 Come usare wordpress

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Ti ringrazio di aver letto il mio articolo: Come usare wordpress per creare un sito, sperando di averti fornito tutte le informazioni a riguardo ti auguro di far crescere la tua attività indipendentemente da quale essa sia!